Il Premio
“Raccontare l’Europa!”
Il progetto European Memories è lieto di invitare i cittadini europei, donne e uomini, di ogni età e provenienza culturale, al concorso auto-biografico “Raccontare l’Europa”.
Attraverso questa iniziativa vogliamo contribuire a rendere visibili le migliaia di esperienze e i mille volti che compongono la nostra Europa.
Storie del passato e del presente quindi, ma anche sogni, desideri e utopie che ci possano aiutare a immaginare e realizzare un’altra Europa possibile.
Chi e come
- Tutti i cittadini europei, donne e uomini, di ogni età e provenienza culturale, sono invitati a partecipare al premio;
- È possibile partecipare sia come singole persone, che come gruppi, comunità, organizzazioni;
- È possibile partecipare sia con lavori autobiografici, raccontando la propria esperienza in prima persona che con lavori biografici, raccogliendo quindi storie di altri;
- Gli argomenti che proponiamo in questa seconda edizione del concorso si suddividono in tre aree tematiche:
- Esperienze di appartenenze all’Europa;
- Percorsi in Europa (attraverso le diversità);
- Un’altra Europa è possibile: storie di impegno e di cambiamento sociale in Europa.
- è possibile partecipare anche inviando più storie, una per ogni tematica, come anche è possibile partecipare sia alla categoria narrazioni che studi e ricerche.
- È possibile utilizzare diversi formati e modalità di narrazione: testi, foto narrazioni, video e audio narrazioni, altri linguaggi (fumetto, poesia, teatro, ecc.);
- Oltre ai racconti di sé (autobiografici o biografici), potranno partecipare anche lavori di studi e ricerca, realizzati sempre attraverso metodologie qualitative (interviste e storie di vita), come anche ricerche realizzate negli archivi europei di memorie;
- Il premio sarà realizzato in collaborazione col progetto “Storie di una Europa Possibile” (Education, Audiovisual & Culture Executive Agency; 'Europe for Citizens' Programme), per quanto riguarda le storie che parteciperanno nella tematica “Un’altra Europa è possibile: storie di impegno e di cambiamento sociale in Europa; Esperienze di dialogo interculturale.”
(www.possible-europe.eu)
Tematiche del concorso ….
Le tematiche del concorso si dividono nelle seguenti tre aree o sezioni:
A) Esperienze di appartenenze all’Europa: momenti di vita ed esperienze che hanno contribuito a creare in noi – un senso dell’Europa.
B) Percorsi in Europa (attraverso le diversità): Storia, culture e tradizioni dell’Europa vista attraverso le narrazioni di sé.
C) Un’altra Europa è possibile: storie di impegno e di cambiamento sociale in Europa….
Per raccontare potete seguire gli stimoli che vi proponiamo per ogni tematica, o narrare le vostre storie ed esperienze nel modo che preferite (vorremmo ricordare vhe è possibile partecipare al concorso anche per tutte e tre le sezioni con una storia per ognuna, tra Narrazioni o Studi e Ricerche).
A – Esperienze di appartenenza all’Europa
Quella volta che…
Ci sono momenti di vita ed esperienze che hanno contribuito a creare in voi – un senso dell’Europa? possono essere viaggi, incontri, esperienze di lavoro o di studio, eventi personali o collettivi… Provate a descrivere queste esperienze; e provate poi a descrivere in cosa consiste, per voi, questo sentimento o senso dell’Europa…
L’Europa in una foto
Individuate una foto della vostra vita che vi pare possa rappresentare un po’ la vostra esperienza dell’Europa (scegliete senza pensarci troppo, ad istinto…); ponete poi la foto davanti a voi, e cominciate a scrivere dalla frase “Guardando questa foto…” per raccontare perché avete scelto questa immagine e in che modo è legata a questo vissuto di appartenenza all’Europa…
L’Europa in un oggetto
Individuate un oggetto che possa rappresentare qualcosa della vostra esperienza di essere parte dell’Europa. Può essere uno degli oggetti personali che appartengono alla vostra storia, o un oggetto che comunque vi pare possa essere una metafora di questa esperienza… Provate quindi a descrivere perchè avete scelto questo oggetto, a che storia è legato…
B - Percorsi in Europa (attraverso la diversità)
Tradizioni vive
Ci sono tradizioni, o usanze, passate o presenti, locali o comunitarie, che sono state importanti nella vostra storia? Possono essere usanze, leggende, danze e canzoni, o momenti di convivialità comunitaria… In che modo sono state importanti per voi? Vi sono insegnamenti contenuti in queste tradizioni che potrebbero essere validi anche oggi?
Viaggio in Europa
Sono molte le persone che hanno viaggiato, o viaggiano ora, attraverso l’Europa, per lavoro, vacanza, studio, per piacere o necessità… Ci sono le esperienze di viaggi passati, quando spostarsi era meno facile e c’erano dogane e frontiere, e ci sono le esperienze di oggi, dei voli low cost e dell’Europa che ha aperto i confini ai suoi cittadini….
Ci sono poi le persone che vengono in Europa da altri continenti, tra cui molti in fuga da povertà o guerre e regimi totalitari; e ci sono poi i milioni di europei che hanno migrato, nei secoli scorsi, verso altri continenti…
Quale che sia il vostro viaggio in Europa o attraverso l’Europa, provate a raccontare questa esperienza e cosa, questo viaggio, ha portato nella vostra vita, nonché - se volete - in che modo, questo viaggiare, ha contribuito a creare la vostra immagine dell’Europa.
La mia storia nella storia Europea
La storia Europea è segnata da grandi eventi storici, che hanno rappresentato momenti di svolta o di cambiamento; dalla fine della seconda guerra mondiale, al lungo processo di creazione dell’Unione Europea, la fine della “Cortina di ferro”, la caduta del muro di Berlino, fino ai più recenti “ingressi” di vari paesi nell’Unione. Provate a ricordare la vostra personale esperienza di questi cambiamenti, o di quei particolari eventi che hanno segnato questi passaggi… In che modo questi cambiamenti, si sono riflessi nella vostra vita? In che modo hanno contribuito a creare la vostra immagine dell’Europa? In che modo hanno contribuito a creare un senso comune di identità europea?
C – Un’altra Europa è Possibile (lavori in corso…)
Esperienze di impegno sociale in Europa
Raccontate le vostre esperienze verso un’altra Europa possibile, nei diversi ambiti in cui si articola l’impegno sociale per i diritti umani e la democrazia: l’economia solidale, e comunitaria, il dialogo interculturale, il lavoro, la difesa delle minoranze, la casa, la salute, i beni comuni, la lotta alla povertà, l’educazione e l’istruzione per tutti, la partecipazione,ecc. Possono essere esperienze individuali e collettive, già concluse o ancora in corso, di successo o che non abbiamo raggiunto i risultati attesi… Ma comunque esperienze dalle quali possiamo imparare qualcosa: diversi modi di agire insieme, nuovi modi di vivere, nuove visioni del mondo.. altre possibilità per dare il proprio contributo ad un altro mondo possibile.
Esperienze di dialogo interculturale
Il concorso … vuole dare particolare visibilità alle esperienze di dialogo interculturale in Europa, inteso come incontro di culture, di religioni, e in genere di visioni del mondo incluso il dialogo tra uomini e donne. Le narrazioni che invierete contribuiranno a raccogliere proposte e “buone pratiche” che saranno presentate alle Istituzioni Europee, come suggerimenti concreti di azioni da compiere per il rafforzamento del dialogo interculturale (azione svolta attraverso il progetto Stories of a Possible Europe). Vi invitiamo quindi, a raccontare: - esperienze personali di dialogo interculturale (l’incontro con l’altro, nella vita quotidiana, nei diversi contesti e situazioni dove si manifesta il conflitto interculturale e la necessità di superarlo…) - esperienze di progetti e azioni sociali collettive nella promozione del dialogo interculturale in Europa - esperienze e ruolo delle donne nel promuovere il dialogo interculturale in Europa
Modalità e metodi di narrazione
I lavori che partecipano al Premio potranno collocarsi in due ambiti:
- “Narrazioni”
“Narrazioni”
I lavori che partecipano nella categoria “Narrazioni” potranno essere articolati secondi diversi “linguaggi”, anche combinati tra loro nella ricerca di una efficacia comunicativa:
- Scritture autobiografiche e biografiche - testi, come scritture di sé, o storie di altri;
- Fotonarrazioni - attraverso reportage fotografici, anche accompagnati da testi;
- Videonarrazioni – realizzate attraverso reportage, interviste e narrazioni orali;
- Audionarrazioni - audiostorie costruite attraverso reportage, interviste e narrazioni orali.
- Altri linguaggi –poesia, narrativa, fiction, fotoromanzo, fumetto, o altre forme artistiche di narrazione.
“Studi e Ricerche”
La sezione “Studi e Ricerche” vuole ospitare lavori di indagine sulle tematiche descritte, svolte attraverso metodologie qualitative (interviste, storie di vita, ecc.). Tra questi includiamo studi e ricerche condotti in archivi di memorie o di fonti orali.
Lingue di lavoro
Lingue possibili in cui partecipare sono: inglese, spagnolo, catalano, francese, italiano, portoghese, tedesco, danese e bulgaro.
Modalità invio lavori
Per partecipare all’edizione 2009-2010 del premio è necessario inviare i lavori entro il 30 dicembre 2009 (proroga della precedente scadenza al 30 novembre). Sarà comunque possibile inviare i lavori al Premio anche oltre questa scadenza, per la partecipazione all’edizione successiva.
I lavori che partecipano nella sezione tematica “Un’Altra Europa è Possibile”, potranno partecipare anche al progetto “Stories of a Possible Europe”, se presentati entro il 30 novembre 2009.
È possibile inviare le opere attraverso le seguenti modalità:
- Attraverso il sito del progetto, www.europanmemories.eu, registrandosi al sito, compilando la scheda di descrizione del lavoro e caricando i lavori (pulsante " Invia/Modifica").
- Per posta ordinaria, presso le segreterie del premio nei diversi paesi, allegando la scheda di partecipazione e di descrizione dell’opera (che si possono scaricare dal sito, o richiedere alle segreterie). In caso di invio per posta il materiale dovrà, comunque, essere fornito in versione digitale, in cd rom o altro supporto.
- Per posta elettronica, all'indirizzo stories@europeanmemories.eu, allegando la scheda di partecipazione, e la scheda di descrizione del lavoro, scaricabili dal sito.
Tutti i lavori saranno pubblicati sul sito con la licenza “Creative commons, opere non derivate”;
Tale licenza prevede la possibilità di riprodurre a stampa o in formato digitale, distribuire, comunicare e mettere a disposizione del pubblico, esporre in pubblico, rappresentare, eseguire e recitare l'opera.
Ciò alle seguenti condizioni:
- Attribuzione. Chi utilizza l’opera deve attribuire la paternità dell'opera nei modi indicati dall'autore o da chi ha dato l'opera in licenza.
- Non commerciale. Non si può usare quest'opera per fini commerciali.
- Non opere derivate. Non si può alterare o trasformare l'opera, ne' usarla per crearne un'altra.
Indirizzo uffici di segreteria del Premio “Raccontare l’Europa”:
Italia – UNIEDA, Unione Italiana di Educazione degli Adulti, via IV Novembre 157, 00187, Roma, Italia. stories@europeanmemories.eu
Indirizzi partner progetto:
- GERMANY: sozial.label e.v, H. Spindler, Sundgauer Str. 39 b - 14169 Berlinfax: 030 - 83 22 93 51 spindler@soziallabel.de
- PORTUGAL: VIDA, G. Orsini, Av. das Cruzes 718 - 4535-011 Lourosal vida@viver.org
- DENMARK: Institut for Didaktik DPU, Kathrine Procter, Tuborgvej 164 - 2400 København NV eumemories@gmail.com
- SPAIN: FDC, Via Laietana 54, 4º-3ª - 08003 Barcelona fax: ++ /932680139gorsini@fdc.cat
- BULGARIA: EIC , V. Stoycheva , Bulgaria bul. PO box 345 street no: 24 - 5000 Veliko Tarnovovioletvt@gmail.com
- ITALY: ADN, Piazza Plinio Pellegrini 1 - 52036- Pieve Santo Stefano (AR) europe@archiviodiari.it
La partecipazione al premio è gratuita
Selezione e premi
Il Premio si svolgerà secondo le seguenti fasi:
Nella prima fase, prevista per febbraio 2010, ogni gruppo di lavoro selezionerà una storia per ogni tematica di partecipazione. La prima selezione consiste, quindi, nella selezione di 21 storie, che potranno comprendere le varie forme espressive, tra narrazioni (testi, foto narrazioni, video, audio, o altri linguaggi) e studi e ricerche. Tutte queste storie saranno tradotte in inglese, e – nel tempo – nelle nove lingue in cui si svolge il premio, per poi essere pubblicate in un cd rom. Il premio per i vincitori di questa prima selezione consiste, appunto, in tale pubblicazione.
La seconda fase, prevista per aprile 2010, consisterà nella elezione, ad opera di un gruppo di lavoro europeo, di una storia, considerata particolarmente rilevante per ognuna delle tre tematiche del premio. Queste storie, tradotte nelle nove lingue del premio, saranno pubblicate in un libro, e gli autori invitati al Festival Europeo dell’Autobiografia, che si svolgerà in Italia, Pieve Santo Stefano (Toscana), in occasione del festival finale del progetto.
Metodologie di narrazione e formati
I formati in cui inviare i lavori seguono, fondamentalmente, un criterio di “efficacia comunicativa”. Le indicazioni di “grandezza massima”, che vi offriamo, sono quindi relative. Riteniamo più importante l’autovalutazione, da parte dei partecipanti, di un equilibrio tra efficacia comunicativa e completezza della narrazione.
A) Scritture autobiografiche e biografiche
Metodologia. Le storie narrate si basano, qui, soprattutto, su fonti autobiografiche e orali. E quindi scritture autobiografiche, storie di vita, interviste....individuali o comunitarie. Il “montaggio” del testo può prevedere anche l’inserimento di immagini, di testi letterari o poetici o quanto altro può arricchire la narrazione attraverso documentazione autobiografica o di altro tipo; anche nell’ottica di approfondire le riflessioni sulle esperienze stesse, come richiesto dalla specifica tematica del premio.
Lunghezza testi: si consiglia un massimo di 15.000 caratteri spazi inclusi (limite indicativo), corrispondente a circa 5 pagine (con carattere TimesNewRoman 12, interlinea 1,5)
Formati digitali: preferibilmente PDF, altrimenti ODF (OpenDocument Format, utilizzato da OpenOffice), MicrosoftWord. Dimensione massima per file: 10MB.
B) Fotonarrazioni
Metodologia. In questo linguaggio è molto importante il rapporto tra testo e foto. Il testo svolge, infatti, diverse funzioni, che accompagnano la comunicazione per immagini: la funzione di dare informazioni di base sulla realtà narrata; di raccontare degli attori della storia narrata; di raccontare del processo di ricerca e creazione; soprattutto il rapporto tra testo e immagine può potenziare le stessa comunicazione visiva. Ecco, quindi, l’utilizzo – se si vuole – di brani autobiografici, o di testi letterari o poetici o quanto altro può arricchire la narrazione associata alla foto e approfondire il lavoro di riflessione sull’esperienza
Numero foto: si consiglia un massimo di 5 fotografie (limite indicativo).
Formati digitali: preferibilmente PDF, altrimenti ODF (OpenDocument Format, utilizzato da OpenOffice) ed altri formati generati da OpenOffice (come Impress), Microsoft Word, Microsoft PowerPoint. Dimensione massima per file: 15MB
C) Videonarrazioni
Metodologia. La grande varietà di possibilità tecniche disponibili oggi nel campo dell’audiovisivo permette di partecipare in questa categoria con differenti tipologie di lavori, pur mantenendo il taglio di narrazioni basate, soprattutto, su fonti autobiografiche. Potremo andare, quindi, da lavori vicini al genere del documentario, con l’utilizzo di interviste, documenti visivi e filmati di repertorio, a più semplici videointerviste.
Durata video: si consiglia un massimo di 10 minuti (limite indicativo).
Formati digitali: Flash (Flv), o è possibile caricare il video su you tube e inserire il link sul sito del progetto. Dimensione massima per file: 150 MB (per coloro che lo richiederanno esplicitamente sarà possibile caricare video di dimensioni maggiori)
D) Audionarrazioni
Metodologia. Le fonti utilizzate in questa categoria sono interviste e narrazioni orali, che possono essere montate insieme, anche attraverso programmi di montaggio audio oggi facilmente accessibili. Sono narrazioni pensate per la diffusione attraverso il mezzo radio.
Durata audiostorie: si consiglia un massimo di 10 minuti (limite indicativo).
Formati digitali: preferibilmente formato MP3, formato Real Player.
Dimensione massima per file: 15MB
E) Altri linguaggi
Metodologia. In questa modalità narrativa le storie, costruite sempre a partire da interviste, narrazioni orali, vari tipi di documentazione autobiografica e di informazioni generali, vengono raccontate anche attraverso altri linguaggi artistici. Abbiamo quindi voluto creare una ulteriore categoria, molto ampia, aperta alle più diverse forme di espressione.
Formati digitali e dimensione dei lavori: a seconda se si tratti di testi, immagini o video, si può fare riferimento ai rispettivi formati già indicati nelle diverse categorie.
F) Studi e ricerche La sezione “Studi e Ricerche” vuole ospitare lavori di indagine sulle tematiche descritte, svolte attraverso metodologie qualitative (interviste, storie di vita, ecc.). Tra questi includiamo studi e ricerche condotti in archivi di memorie o di fonti orali. Metodologia. Le metodologie si rifanno, qui, alle specifiche discipline e approcci scientifici adottati, la cui descrizione deve essere considerata parte integrante del lavoro.Lunghezza testi:si consiglia un testo di 45.000 caratteri, spazi inclusi (limite indicativo), corrispondente a circa 15 pagine (con carattere TimesNewRoman 12, interlinea 1,5).Formati digitali:preferibilmente PDF, altrimenti ODF (OpenDocument Format, utilizzato da OpenOffice), MicrosoftWord. Dimensione massima per file: 15 MB.È possibile utilizzare anche qui i diversi linguaggi narrativi (testo, foto, video, audio) per rendere più espressivi e comunicabili i lavori di ricerca stessi.
Breve descrizione del progetto
European Memories è un progetto Multilaterale che fa parte del programma LLP (Longlife Learning Program), realizzato dall’UNIEDA, Unione Italiana di Educazione degli Adulti.
Partner del progetto sono:
ADN – Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano – Italia,
VIDA - Associação Valorização Intergeracional e Desenvolvimento Activo - Lourusa – Portogallo, EIC - European Information Centre - Veliko Turnovo – Bulgaria,
DPU - Danmarks Pædagogisk Universitetsskole, Aarhus Universitet – Danimarca,
FDC - Fundació Privada Desenvolupament Comunitari – Spagna,
Sozial Label - Sozial.label e.v. – Germania.
Scopo del progetto è contribuire - attraverso le metodologie storiche e autobiografiche - allo sviluppo delle competenze sociali e civiche dei cittadini europei.
Alcuni dei prodotti che il progetto costruirà danno l’idea di quello che andremo a creare:
- un Archivio digitale di memorie dei cittadini europei, nei differenti linguaggi (testo, foto, audio, video, e altri…), e nelle principali lingue europee;
- la II edizione del Concorso Europeo “Raccontare l’Europa”;
- un Festival Europeo dell’Autobiografia;
- un Network sperimentale di gruppi di narrazione, gruppi di volontari, nei diversi paesi, che raccolgono, leggono e diffondono le storie.
Nostri interlocutori in questa opera saranno sia cittadini europei di ogni età e condizione sociale (come nello spirito dell’Educazione degli Adulti), sia altre organizzazioni come archivi di memorie, istituzioni che lavorano in storia orale, centri di ricerca, centri di educazione degli adulti.
La nostra aspirazione è quella di contribuire – attraverso il progetto – a rendere le esperienze di vita dei cittadini europei sempre più visibili, contribuendo così ad una conoscenza condivisa e alla costruzione di una Europa della pace e della coesistenza.
